Polpo alla Luciana

immagine-1

Parlare di questa ricetta e non raccontare, seppur brevemente, la sua origine è impossibile. Il polpo alla Luciana, o meglio “e purpetielle alla Luciana” è uno dei piatti più semplici e gustosi della tradizione napoletana e campana. Deve il suo nome ai pescatori del borgo marinaro di Santa Lucia, che venivano chiamati anche “luciani”. Secondo la regola fondamentale napoletana della cottura del polpo alla Luciana, questo si deve cuocere “dentro l’acqua sua”, ossia lasciato a sobbollire in un tegame, preferibilmente di coccio, con coperchio, insieme a pochissimi altri ingredienti, dato che il polpo è già molto saporito di suo. In molte ricette moderne si trovano tra gli ingredienti del polpo alla Luciana capperi, prezzemolo e olive, in realtà la ricetta tradizionale era molto più umile, composta solo da polpo, pomodoro, aglio e olio.

Questa mia è la versione base, sta poi a voi arricchirla a piacere. Le dosi che vi riporto sarebbero per 8 persone anche  se su questo la mia progenie dissente, pare sia sufficiente giusto per 6 commensali, mi saprete dire 😉

2 kg di polpo (i miei erano 3 di circa 600 gr. l’uno)
2 latte di pomodori pelati da 480 gr. l’una
3 spicchi d’aglio
Un bel mazzetto di prezzemolo
Peperoncino a piacere
½ bicchiere scarso di olio extra vergine di oliva

Pulire i polpi, sciacquarli e metterli in una casseruola capiente insieme a tutti gli ingredienti.

Avvolgere un foglio di carta da forno leggermente inumidita con lo spago attorno alla casseruola e chiudere il tutto con il coperchio, accendere la fiamma a fuoco medio. La carta da forno farà sì che la cottura sia come al vapore, impedirà cioè al calore e al vapore di fuoriuscire e renderà il polpo più morbido. Fare molta attenzione a che non venga lambita dalla fiamma prendendo fuoco.

Quando si inizia a sentire il rumore tipico dello sfrigolamento dell’olio, cioè quando inizia il bollore, abbassare la fiamma e continuare la cottura sempre con il coperchio.

Per la cottura del polpo rispettare sempre questa proporzione: 40 minuti ogni 600 gr. di polpo.

A fine cottura aprire il coperchio e verificare che il sugo si sia rappreso bene, se è abbondante tenere da parte il polpo tagliandolo con l’aiuto delle forbici, e continuare la cottura del sugo fino a renderlo più denso. Rimettere il polpo nel sugo e servire tiepido accompagnato da fette di pane fresco o tostato.

Il piatto può essere gustato anche il giorno dopo, si insaporirà maggiormente e, se il sugo avanza, è un ottimo condimento per la pasta.

immagine

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...