Sugo di carciofi alla Mario Ruoppolo

Sugo

“Nell’estate del 1952 Mario Ruoppolo, un disoccupato figlio di pescatori, vive su un’isola del sud Italia che da poco tempo ha dato asilo politico al grande poeta cileno Pablo Neruda. E proprio in occasione di ciò, Mario viene assunto in qualità di postino con l’unico compito di consegnare la posta al poeta, dato che tutto il resto della popolazione è analfabeta e quindi fino ad allora non c’era stato bisogno di postini..”

Inizia così il film Il Postino di e con Massimo Troisi, scomparso 24 ore dopo la fine delle riprese. E’ l’ultimo lascito di una persona speciale, dal cuore grande ed al tempo stesso delicato.

La pasta che vi presento è condita con un sugo che viene preparato proprio dal protagonista nel film.

Complici la stagione dei carciofi ed il rosso avvolgente dei pomodori freschi, il risultato è un condimento morbido e gustoso, il preludio al bel tempo, al sole, al mare.

E’ quasi una poesia, ma come spiegarla? Lascio all’altro protagonista del film il compito:

“Quando la spieghi la poesia diventa banale, meglio di ogni spiegazione e l’esperienza diretta delle emozioni che può svelare la poesia ad un animo predisposto a comprenderla.” Pablo Neruda

Massimo Troisi
Immagine dal web

Oggi è il suo compleanno e mi piace ricordarlo così.

Per 6 persone

500 g spaghetti (io pasta corta)
6 carciofi “vestiti da guerrieri e bruniti come melograno”
600 g di pomodori “rosse viscere” freschi e maturi
2 spicchi di aglio “avorio prezioso”
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale e pepe (io timo)

preparazione

Pulire i carciofi, togliere tutte le foglie esterne più dure, tagliarli a metà e togliere la barba interna.

Affettarli sottilmente e cuocerli a fuoco lento nell’olio, dove avrete fatto rosolare l’aglio, fino a quando arrivano a disfarsi. Occorrono circa quindici minuti, nel caso asciugassero troppo aggiungete giusto un paio di cucchiai d’acqua calda.

Lavare e tagliare a cubetti i pomodori, aggiungerli ai carciofi cotti e mescolare bene. Profumare con il timo e salare.

Cuocere ancora per qualche minuto.

Portare a bollore una pentola d’acqua, salare e cuocere la pasta. Un minuto prima della cottura scolarla e spadellare con il sugo.

 

 

 

 

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