Brownie all’avocado

L’avocado è un frutto tropicale che generalmente inserisco nelle insalate oppure per preparare il Poke, ma navigando in rete ho trovato questa velocissima ricetta.

Mi ha intrigato l’idea di utilizzarlo come parte grassa per una preparazione e la curiosità di scoprire la sua resa in un dolce iconico come i brownie, tipico dessert statunitense che prende il nome dal suo colore.

Il risultato è un dolcetto sfizioso che mi ha convinto, potete sostituire la farina 0 con quella di riso o altra tipologia ed al posto dello zucchero frullare 50 gr di datteri.

Per ottenere circa 20 pezzi

200 gr di cioccolato fondente al 60%
1 avocado maturo
2 uova medie
50 gr di farina 0
100 gr di noci tritate
30 gr di zucchero

Sbucciare e frullare l’avocado con le uova ed il cioccolato sciolto al microonde.

Aggiungere lo zucchero e la farina utilizzando una spatola, da ultimo amalgamare le noci.

Versare in uno stampo, ricoperto di carta forno, di 20 cm per lato.

Cuocere a 160° per 20/25 minuti.

Lasciare raffreddare e tagliare a quadrotti.

Applesauce Cake

L’appuntamento con il Club del 27 vede protagonista il libro Fruit Cake del pasticcere Jason Schreiber, food stylist di New York che ha collaborato anche con Martha Stewart. Le sue proposte sono tutte deliziose, per niente complicate sia nell’esecuzione che nella ricerca degli ingredienti. I dolci sono tutti a base di frutta e la torta di salsa di mele, considerata anche la stagionalità del prodotto, non potevo farmela scappare. Nella ricetta originale, che riporto a fine articolo, le dosi sono maggiori e viene utilizzato il Pan Goo che altri non è che una miscela utilizzata al posto del classico “imburrate ed infarinate la teglia”.

Nella mia versione l’aggiunta in più sono le fette di mela essiccate, buone ed in tema 🙂

260 gr di farina 0
5 gr di lievito per dolci
3 gr di cannella
2 gr di sale
1 pizzico di noce moscata
94 gr di burro
100 gr di zucchero di canna
70 gr di zucchero semolato
20 ml di aceto di mele

3 uova
1 mela
100 gr di noci

Per la salsa di mele
500 gr di mele
succo di mezzo limone

Per la glassa
60 gr di zucchero a velo
10 gr di zenzero
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di bourbon, facoltativo
acqua

Mela essiccata al centro: lavare e tagliare a spicchi sottili una mela, disidratare per 9 ore nell’essiccatore a 70 gradi.

Preriscaldare il forno a 180 °, imburrare ed infarinare bene una teglia da 25 cm di diametro.

Preparare la salsa di mele che dovrete far raffreddare prima di utilizzarla: sbucciare, privare del torsolo e tagliare a pezzi le mele che si preferiscono, in una casseruola unirle insieme al succo di limone. Cuocere coperto aggiungendo poca acqua per non fare attaccare la salsa. Schiacciare le mele, lasciando il composto grosso o liscio a piacere e continuare la cottura, mescolando continuamente sino a che non diventa densa e non cade dal cucchiaio.

In una ciotola mescolare insieme la farina, il lievito, la cannella, il sale e la noce moscata.

A parte sbattere il burro, lo zucchero di canna e lo zucchero semolato per 3 minuti. Aggiungere le uova una alla volta ed ottenere un composto morbidissimo e liscio.

Aggiungere circa metà degli ingredienti secchi. Mescolare fino a quando tutto è stato inumidito, quindi incorporare la salsa di mele e l’aceto di mele. Aggiungere i restanti ingredienti secchi e mescolare a mano fino a formare una pastella liscia e densa. Incorporare la mela a pezzetti, le noci tritate e versare il tutto nella teglia preparata.

Cuocere per circa 40 minuti, fare la prova stecchino che deve risultare asciutto.

Glassa: spremere lo zenzero sullo zucchero attraverso un doppio strato di garza o carta da cucina robusta, estraendo quanto più succo possibile, aggiungere il bourbon (io no) ed il sale. Mescolare il tutto con una piccola frusta aggiungendo poca acqua fino a quando il composto non vela il dorso di un cucchiaio.

Raffreddare bene il dolce prima di versare sopra la glassa. Decorare con la mela essiccata.

La torta si conserva bene coperta a temperatura ambiente per circa 1 settimana.

English version

PAN GOO| MAKES ABOUT ¾ CUP (110 MILLILITERS) | EASY |

neutral oil, such as safflower ¼ cup 62 milliliters
all-purpose flour ⅓ cup 47 grams

In a small container with a lid, whisk the oil and flour together until combined. Brush onto baking pans in place of parchment paper or cooking spray. Keep it in the fridge for a couple of weeks. A month seems like maybe too long.

FOR THE CAKE
Pan Goo, for greasing the pan
all-purpose flour 2¾ cups
391 grams
baking powder 2¾ teaspoons 8,3 grams
ground cinnamon
2 teaspoons 5 grams
coarse salt 1½ teaspoons 4.5 grams

freshly grated nutmeg 15 seconds (about ¾ teaspoon) 1.5 grams
unsalted butter, softened 10 tablespoons (1¼ sticks) 141 grams
firmly packed dark brown sugar 1 cup 212 grams
granulated sugar ½ cup 106 grams
large eggs 4
Applesauce (or store-bought unsweetened) 2 cups 488 grams
cider vinegar 2 tablespoons 30 milliliters
large apple, peeled, cored, and roughly chopped into ¼-inch pieces 1 145 grams
walnuts, broken into halves and pieces 1½ cups 153 grams

FOR THE GLAZE
confectioners’ sugar ¾ cup
85 grams
freshly grated ginger 1 tablespoon 15 grams
bourbon, optional 1 tablespoon
15 milliliters
coarse salt
1 pinch

1.  Preheat the oven to 350°F (180°C) with a rack in the lower-third position. Generously brush a 10-cup (9-inch-diameter) Bundt pan with Pan Goo, making sure you cover every nook and cranny.

2.  In a medium bowl, whisk together the flour, baking powder, cinnamon, salt, and nutmeg. Set aside.

3.  In the bowl of an electric mixer fitted with the paddle attachment, beat the butter, dark brown sugar, and granulated sugar on medium speed until well combined, about 3 minutes. Add the eggs one at a time, stopping to scrape down the sides of the bowl occasionally. When all the eggs have been incorporated, beat on medium-high speed for about 30 seconds, until the mixture is luxuriously soft and smooth.

4.  Stop the mixer and add about half the dry ingredients. Mix on low speed until almost everything has been moistened, then stir in the applesauce and cider vinegar. Add the remaining dry ingredients and stir by hand until the mixture forms a smooth, thick batter. Stir in the chopped apple and walnuts and spoon the batter into the prepared pan.

5.  Bake until the cake is firm and springs back to the touch and a cake tester inserted into the center comes out clean, about 65 minutes.

6.  Transfer the pan to a wire rack. Let the cake rest in the pan for 20 minutes, then invert onto the rack to cool completely, about 40 minutes longer.

7.  When the cake has cooled, make the glaze by placing the confectioners’ sugar in a medium bowl. Squeeze the ginger over the sugar through a double layer of cheesecloth or sturdy paper towel, extracting as much juice as possible, then add the bourbon (if using) and salt. Stir everything together with a small whisk or a rubber spatula, adding water by the teaspoon, until the mixture coats the back of a spoon.

8.  Drizzle the glaze over the cooled cake and allow it to set at room temperature before serving.

STORAGE This cake keeps remarkably well, lightly covered at room temperature, for close to 1 week.

APPLESAUCE | MAKES ABOUT 2½ CUPS (625 MILLILITERS) | EASY |

your favorite apples, peeled, cored, and cut into 2-inch pieces 3 pounds 1.5 kilograms
freshly squeezed lemon juice (from ½ lemon)
1 tablespoon 15 milliliters

1.  In a large sturdy pot, combine the apples, lemon juice, and ⅔ cup (166 milliliters) water. Cover with a tight-fitting lid and bring to a boil over high heat.

2.  Cook, stirring occasionally, for 8 to 10 minutes. Reduce the heat to a simmer and continue cooking, covered, until the apples are completely falling apart, 5 to 10 minutes longer, adding just a touch more water if you worry things might dry up.

3.  Mash the apples with a potato masher, leaving the mixture as chunky or as smooth as you like, and keep cooking, stirring constantly, until the sauce is stiff enough to hold its shape when dropped off a spoon.

4.  Transfer the applesauce to a heatproof bowl to cool completely.

STORAGE Store in an airtight container in the refrigerator for up to 1 week

Purceddhruzzi o Purcidduzzi pugliesi

Immagine.jpg

In Puglia sono i Purceddhruzzi o Purcidduzzi, in Campania li chiamano Struffoli mentre in Calabria è la Pignolata. Il procedimento varia di poco, si utilizza l’olio al posto del burro e non vi sono le uova, in compenso sono accomunati dalla bontà. Uno tira l’altro, anche perchè sono appicicosetti e per colpa del miele siamo obbligati a prenderne più di uno alla volta 😉

Solitamente si preparano per le festività natalizie ma anche a Carnevale, preparati in anticipo si possono conservare a temperatura ambiente per più giorni.

500 g di farina 0
100 ml di olio extravergine di oliva
1/2 bustina di lievito per dolci
100 ml di vino bianco oppure di alcol buongusto
3 mandarini
un pizzico di sale
olio per friggere
miele
zucchero semolato
mandorle
cioccolato fondente

Sulla spianatoia versare la farina setacciata con il lievito, unire l’olio, il vino bianco, il sale ed infine il succo dei mandarini. Amalgamare il tutto molto bene, si dovrà ottenere un impasto liscio e setoso, lasciare riposare per un’ora.

Dividere la pasta in più parti e formare dei rotolini di circa un centimetro di diametro, tagliare con un coltello in piccoli pezzi da un centimetro.

Mettere sul fuoco un pentolino con l’olio e portarlo a temperatura; per questa operazione io faccio la prova stuzzicadenti, lo immergo e se frigge vuol dire che è pronto. Tuffare pochi purceddhruzzi alla volta, girarli delicatamente e porli sulla carta assorbente appena diventano dorati.

In una padella versare abbondante miele, quando inizia a schiumare versare un cucchiaio di zucchero e un pochino di acqua. Mescolare per bene finché non sarà tutto sciolto, liquido e senza schiuma. A questo punto versare dentro i purceddhruzzi e mescolare molto delicatamente in modo da far attaccare bene il miele.

Disporli su un vassoio dando loro una forma a cupola e decorare come più vi piace, codette colorate, zuccherini, canditi. Oppure fate come me che ho tritato mandorle e cioccolato fondente in parti uguali.

Gn degli struffoli e della pignolata per il Calendario del cibo italiano

Arance candite

Le arance sono finalmente comparse sulle nostre tavole a rallegrare con il loro dorato colore i giorni grigi dell’inverno. Se non trattate, le bucce sono perfette per essere candite ed impreziosire deliziosi dolci per i giorni di festa che stanno per arrivare.

Vi ho spiegato qui che possono essere utilizzate anche per preparare la polvere d’oro con le bucce d’arancia. Questa volta per la loro canditura il procedimento è semplice ed il risultato goloso, ideali a cubetti per utilizzarle nella preparazione dei dolci, oppure a striscìoline tuffate poi nel cioccolato. A voi la scelta.

Bucce di due arance non trattate per ottenere 90/100 g di prodotto finito

Lavare e sbucciare delle belle arance dalla buccia spessa, rigorosamente non trattate.

Togliere l’albedo, la parte bianca amarognola, con un pelapatate.

Tagliarle a striscioline, far bollire dell’acqua, tuffarle e sobbollirle per 3 minuti.

Scolarle e ripetere l’operazione con acqua pulita, altre 2 volte (questa operazione è importante per far perdere loro l’amaro).

Dopo l’ultimo tuffo spegnere il fornello e lasciarle nell’acqua a raffreddare per 24 ore.

Scolarle, asciugarle e volendo tagliarle a cubetti.

In un pentolino sciogliere pari peso delle arance di zucchero e pari peso di acqua, aggiungere le bucce delle arance e cuocere sino a completo assorbimento dello zucchero.

Stenderle distanziate su carta forno e lasciarle asciugare molto bene. Possono essere necessari non meno di 2 o 3 giorni. Importante: non devono esser appiccicose, se serve aspettate ancora.

Si conservano in un barattolo di vetro.

Pillola socratica  😉

Torta di mele

Confesso, praticamente faccio una torta di mele a settimana, cambio versione tutte le volte, sperimento ogni qualsivoglia ricetta mi capiti tra le mani e che abbia come filo conduttore le mele appunto.

Sarà questo il motivo per cui non mi decido mai di postarne una versione, vorrei metterle tutte per non fare torto a nessuna.

In realtà una prima volta c’è stata, ho fatto la Harvest Apple Pie dolce tipico d’oltreoceano.

Questa di oggi è semplice e veloce, basta munirsi degli ingredienti necessari, una ciotola, un cucchiaio ed il gioco è fatto.

Per uno stampo da 20 cm

5 cucchiai di farina
4 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di yogurt
2 cucchiai di olio di semi
1/2 limone succo e buccia grattugiata
1 uovo
1/2 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella
2 mele grandi oppure 3 medie
1 cucchiaio di zucchero di canna
2 cucchiai di scaglie di mandorle
1 punta di cucchiaino di estratto di vaniglia

Sbucciare le mele, tagliarle a fettine sottili irrorandole con il succo di limone.

Nella ciotola mettere la farina, lo zucchero, il lievito, la scorza del limone, la cannella e mescolate bene. Aggiungere l’uovo, l’olio, lo yogurt, l’estratto di vaniglia e mescolare nuovamente fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Preriscaldare il forno a 180°.

Versare l’impasto nello stampo imburrato ed infarinato, decorare la superficie con le fette di mela, cospargerle con le scaglie di mandorla e lo zucchero di canna.

Cuocere per circa 25 – 30 minuti sino a leggera doratura.

Poke

Alzi la mano chi non vorrebbe vivere alle Hawaii, splendide isole vulcaniche sperdute nell’Oceano Pacifico. Ricordo ancora le mille sensazioni che ho provato nel visitarle; è un pò come avere il mal d’Africa, c’è anche il mal d’Hawaii.

Splendido è il colpo d’occhio che si percepisce tra il nero della lava che si getta nel mare e contrasta con le innumerevoli sfumature di quest’ultimo, come a Big Island. Meraviglioso invece è passeggiare lungo la lunga lingua di sabbia calda e chiara di Maui. Ma è Oahu l’isola che mi riporta al post di oggi, meta ambita dai surfisti di tutto il mondo che sfidano onde imponenti sulla spiaggia di Sunset Beach a Haleiwa.

Sembra infatti che il Poke (si legge poh-kay e significa tagliare a pezzi) sia divenuto famoso in quanto equilibrato e salutare, ottimo per recuperare le energie spese durante le acrobazie tra le onde. Il tipo di condimento dei poke deriva dalla tradizione dei pescatori hawaiani che lo preparavano con gli scarti del loro pescato per consumarlo come spuntino, i condimenti successivamente sono stati influenzati dalla cucina giapponese, sarà per questo che a volte viene servito con le bacchette che alle Hawaii non si usano.

Questa è la mia versione, le dosi sono per 4 persone:

170 g di riso integrale
1 avocado
1 mela
200 g di salmone o altro pesce freschissimo a scelta
sale hawaiano (se non lo avete usate pure quello normale)
semi a piacere (sesamo, chia, lino)
olio di semi (oppure olio si sesamo)
salsa di soia
1 lime

Cuocere il riso integrale in acqua salata.

Nel frattempo tagliare a tocchetti tutti gli ingredienti separatamente, irrorare di limone l’avocado e la mela, insaporire il pesce con la salsa di soia.

A cottura del riso, scolarlo e farlo raffreddare, aggiungere i semi e condirlo con l’olio.

Preparate quattro ciotole e disponete in ognuna di esse separatamente gli ingredienti preparati.

Aloha!

Linzer torte

Avendo a disposizione la confettura di ribes appena fatta, è stato un attimo decidere di preparare la torta di Linz. Il dolce in questione deve il suo nome proprio all’omonima città austriaca, si tratta di una crostata molto bassa, friabile e decorata con mandorle a lamelle.

E’ forse la torta più conosciuta ed antica la cui ricetta risale al 1600, non si sa bene se ad opera di un austriaco o di un veronese, a questo proposito le versioni sono discordanti. Si racconta però che fu proprio un viaggiatore austriaco nel 1800, a portarla a Milwaukee, contribuendo così alla sua diffusione oltreoceano dove divenne un biscotto.

La torta di Linz è un classico delle feste tradizionali dal Tirolo alla Germania, passando dall’Austria, alla Svizzera e finire in Ungheria. Da noi è consuetudine trovarla nei rifugi in Trentino Alto Adige.

Per la sua preparazione serve, come dicevo, la confettura di ribes, in alternativa è possibile usare quella di prugne, deve essere comunque leggermente acidula.

Per una teglia da 28 cm di diametro

300 gr di farina (metà 0 e metà integrale)
100 gr di nocciole tritate
125 gr di zucchero semolato
120 gr di burro
2 uova
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di lievito per dolci
Estratto di vaniglia
Buccia grattugiata di 1 limone
Lamelle di mandorle pelate
Confettura di ribes

Versare in una ciotola le uova con lo zucchero, la cannella, la buccia grattugiata del limone, una punta di estratto di vaniglia ed amalgamare il tutto. Aggiungere poco per volta le farine ed il lievito setacciati, le nocciole, infine il burro a tocchetti.

Lavorare l’impasto con le dita sino a formare una palla da avvolgere nella pellicola e riporre in frigo per mezz’ora.

Accendere il forno a 180 gradi.

In una tortiera imburrata ed infarinata stendere 2/3 di pasta in una sfoglia di 3 mm d spessore, bucherellare la superficie e ricoprirla generosamente di confettura di ribes.

Con il restante impasto decorare la superficie a piacimento e cospargere tutto il bordo di lamelle di mardorle pelate.

Infornare e cuocere per 30/40 minuti.

Confettura di ribes rossi

Antiossidante, antinfiammatorio, antitumorale, protegge il sistema cardio-circolatorio e la microcircolazione, ricco di vitamina K, diuretico, depurativo e molto altro ancora.

Tutto questo è il ribes, un tempo conosciuto con il nome di uva di San Giovanni poichè la sua maturazione avviene in tale festività, a fine giugno. Una pianta della quale si sfruttano, a scopo terapeutico, praticamente tutte le sue parti, a beneficio della nostra salute.

Buono consumato al naturale nello yogurt o per creare rinfrescanti bevande dato il suo gusto leggermente acidulo; io ne ho fatto confettura, ottima per farcire torte, fette di pane leggermente imburrato oppure in accompagnamento alla celebre Wiener Schnitzel.

Le bacche hanno un basso indice glicemico e sono naturalmente ricche di pectina, cosa che velocizza la preparazione della confettura stessa senza dover aggiungere addensanti di alcun tipo.

E’ fondamentale però che il ribes provenga da agricolture biologiche.

1 kg di ribes
300 gr zucchero semolato
1 limone

Lavare asciugare molto bene e sgranare i ribes.

Versarli in una casseruola con i bordi alti ed il fondo spesso, aggiungere il succo di limone e lo zucchero, portare a bollore mescolando ogni tanto.

Lasciare sobbollire e togliere l’eventuale schiuma che si forma in superficie.

La confettura è pronta quando vela il cucchiaio, occorrere quasi un’ora, se volete a metà cottura potete renderla vellutata con un frullatore ad immersione.

Nel frattempo, sterilizzare i vasetti, lavarli e farli bollire completamente immersi in acqua fredda per 10 minuti. Lavare molto bene con acqua bollente i coperchi. Mettere il tutto ad asciugare.

Quando la confettura è pronta, riempire i vasetti, chiuderli e capovolgerli. Lasciarli così fino a completo raffreddamento. Si deve creare il sottovuoto che consentirà di conservarli per mesi.

Lemon e blueberry polenta cake per il Club del 27

Autunno, tempo di polenta!

Questa volta la utilizzo per preparare un dolce dalla morbida e profumata consistenza, con quella deliziosa granulosità caratteristica della farina di mais. Un consiglio, nei dolci utilizzate sempre il mais fioretto dalla grana più fine, ideale per questo tipo di preparazioni.

Prima di passare alla mia versione del dolce, come sempre in fondo al post trovate la ricetta originale in inglese, vi ricordo che questo mese con il Club del 27 potrete sbizzarrirvi e scegliere torte e biscotti tutti rigorosamente polentoni 😉

100 g di zucchero semolato bianco
2 uova
100 g di farina di mandorle
100 g di polenta
100 g di farina 0
1/2 bustina di lievito per dolci
100 ml di yogurt naturale
100 g di mirtilli freschi
30 ml di olio extra vergine d’oliva
1 limone non trattato

Per prima cosa portare a temperatura il forno a 180 ° C.
In una terrina versare le farine, lo zucchero ed il lievito, aggiungere le uova, lo yogurt e l’olio. Grattugiare il limone, spremerlo ed aggiungere succo e buccia al composto.

Amalgamare il tutto molto bene, infine versare i mirtilli e mescolare con delicatezza.

Oliare e infarinare uno stampo da plumcake, versare il composto ed infornare.
Cuocere per 40 minuti, a metà cottura coprire il dolce con un foglio di alluminio per evitare che si colori eccessivamente. Verificare che la cottura sia completata inserendo uno stuzzicadenti, una volta estratto deve risultare asciutto.

Lemon and blueberry polenta cake

100g unsalted butter, plus extra for greasing
100g white caster sugar
2 medium free-range eggs, beaten
100g ground almonds
90g polenta
1 lemon, zested and juiced
1 tsp baking powder
100ml natural yogurt
100g fresh blueberries
Preheat the oven to 180°C/fan 160°C/gas mark 4. Grease a 2lb loaf tin and line with baking paper.
Using an electric hand mixer, cream the butter and sugar together in a bowl until soft and pale. Beat in the eggs, one at a time, adding 1 tbsp ground almonds with each egg.
Stir through the polenta, lemon juice and zest, baking powder and remaining ground almonds, then stir in the yogurt and half the blueberries.
Pour into the loaf tin and scatter the remaining blueberries over the top, lightly pressing into the mixture. Bake for 45 minutes, or until a skewer inserted into the centre comes out clean.

Harvest Apple Pie per il Club del 27

L’apple pie, dolce iconico negli Stati Uniti, è un esempio di confort food per eccellenza. Le svariate versioni danno vita a differenti denominazioni: si parla di double-crust pie se si prepara con un impasto doppio, di deep-dish pie se l’impasto è semplice oppure di open-faced French per la tarte Tatin.

Con questa premessa d’obbligo, qui al Club del 27 questo mese si spazia tra una serie di ricette nazionali e internazionali che invogliano a provarle tutte. Io inizio con la Harvest Apple Pie, una vera melizia… ops… delizia.

BASE
2 tazze di farina
1 cucchiaino di sale
⅔ tazze di burro
6-8 cucchiai di acqua ghiacciata
2 cucchiaini di aceto
RIPIENO
4 mele sbucciate affettate
2 cucchiai di farina
½ tazza di zucchero
2 cucchiaini di cannella
½ tazza di mirtilli rossi secchi
GUARNIZIONE
½ tazza di farina
3 cucchiai di burro
⅔ tazza di zucchero di canna
mandorle affettate
Acqua ghiacciata


Per la base mescolare farina e sale, mescolare l’aceto nell’acqua ghiacciata. Amalgamare il burro nella miscela di farina, aggiungere gradualmente acqua fino a quando l’impasto non si attacca. Stendete un pò più della metà di pasta ottenuta nella tortiera, con quella rimanente creare delle piccole foglie come decorazione.

Per il ripieno unire la farina, lo zucchero, la cannella ed i mirtilli rossi. Aggiungere le mele, amalgamare delicatamente il tutto ed inserirle nella base preparata in precedenza.

Per la farcitura unire tutti gli ingredienti per farcitura e coprire con cura le mele. Guarnire con le foglie precedentemente ritagliate attaccandole intorno alla crosta dopo averla inumidita con l’acqua ghiacciata che farà da collante.

Cuocere in forno a 180° per 30 minuti.

Ingredients
CRUST
2 cups flour
1 teaspoon salt
⅔ cups Crisco
6-8 tablespoons ice cold water
2 teaspoons vinegar
FILLING
3 Harrelson apples, peeled, cored, and sliced
3 Golden Delicious apples, peeled, cored, and sliced
⅓ cup flour
1 cup sugar
2 teaspoons cinnamon
½ cup dried cranberries
TOPPING
1 cup flour
6 tablespoons butter
½ cup brown sugar
⅔ cups toasted, sliced almonds
Ice water
Directions
For the crust: Mix together flour and salt. Mix the vinegar into the ice water. Cut the Crisco into the
For the crust: Mix together flour and salt. Mix the vinegar into the ice water. Cut the Crisco into the flour mixture and graduaflour mixture and gradually add water until dough sticks together. Roll out half and place in a ninelly add water until dough sticks together. Roll out half and place in a nine– or or tenten–inch pie pan. Trim and flute the edges. Roll out the remaining dough and make decorative leaf inch pie pan. Trim and flute the edges. Roll out the remaining dough and make decorative leaf cutouts for top crust.cutouts for top crust.
For the filling: Preheat the oven to 350°F. In a bowl,
For the filling: Preheat the oven to 350°F. In a bowl, combine the flour, sugar, cinnamon, and combine the flour, sugar, cinnamon, and cranberries. Add the apples. Toss to coat and place into prepared crust.cranberries. Add the apples. Toss to coat and place into prepared crust.
For the topping: Combine all topping ingredients and carefully cover the apples. Add the cut
For the topping: Combine all topping ingredients and carefully cover the apples. Add the cut–out leaves out leaves around the crust. Dampen the crust edgaround the crust. Dampen the crust edge with the ice water to help leaves stick. Bake at 350°F for 75 to e with the ice water to help leaves stick. Bake at 350°F for 75 to 80 minutes.80 minutes.