Colomba di Pasqua

La leggenda narra che il sovrano dei Longobardi, re Alboino, riuscì ad occupare Pavia la vigilia di Pasqua del 572. Entrato in città il suo cavallo stramazzò a terra per la fatica ed un vecchio fornaio lo rifocillò ma predisse al re di liberare la città pena la morte dell’animale stesso. Alboino rinunciò al suo proposito ed il giorno di Pasqua il vecchio fornaio si ripresentò al suo cospetto con un dolce a forma di colomba come simbolo di pace.

Siamo arrivati a Pasqua, è passato un anno ma siamo ancora in un tempo sospeso, in attesa di riprendere una quotidianità a volte noiosa ma che, e lo stiamo scoprendo sulla nostra pelle, così noiosa non è. Nonostante i ritmi e le consuetudini siano stravolte, come il cavallo di re Alboino, dobbiamo rialzarci e continuare a vedere oltre, fare tesoro del tempo presente.

Per questo nuovo giorno di festa ho preparato la colomba e ve la dono con i miei più sinceri auguri.

Per una colomba da un chilo

Primo impasto

140 gr di lievito madre
85 gr
di zucchero semolato
3 tuorli d’uovo
120 ml di acqua
90 gr di burro
340 gr di farina 0

Secondo impasto

Al primo impasto aggiungere
80 gr di zucchero semolato
7 gr di miele
2 o 3 tuorli d’uovo
35 ml di acqua
80 gr di burro
165 gr di farina 0
5 gr di sale
170 gr di canditi oppure 90 gr di canditi e 80 gr di gocce di cioccolato fondente
3 gocce di estratto di vaniglia oppure i semi di una bacca

Ghiaccia

100 gr di zucchero a velo
30 gr di farina di mandorle
Albumi q.b.

Finitura

Zucchero in granella
Mandorle
Zucchero a velo

Prima di iniziare, fare almeno un paio di rinfreschi alla pasta madre che deve essere molto arzilla.

Porre in una ciotola il lievito e scioglierlo con l’acqua tiepida, massimo a 28°. Aggiungere lo zucchero e la metà dei tuorli, amalgamare qualche minuto e aggiungere la farina in due volte.

Lavorare l’impasto fino a quando non diventa asciutto, unire i restanti tuorli e continuare a lavorare sino ad avere un impasto morbido, elastico e poco appiccicoso. Unire il burro a temperatura ambiente e impastare sino a completo assorbimento.

Mettere la pasta a lievitare 12/15 ore, il volume deve triplicare.

Secondo impasto

In una ciotola al primo impasto aggiungere lo zucchero, il miele, l’acqua e un tuorlo. Impastare qualche minuto, aggiungere la farina in due volte e quando risulta morbido e poco appiccicoso incorporare i tuorli restanti. Attenzione, inserirli uno alla volta, se l’impasto è veramente molto morbido ne basterà solo uno.

Lavorare la pasta sino a quando non inizia a diventare elastica, a questo punto aggiungere il sale, la vaniglia, il burro sciolto e tiepido, da ultimo i canditi.

Dividere l’impasto in due panetti e lasciare riposare per un’ora.

Nello stampo apposito intrecciare i due panetti sino a riempirlo e rimettere a lievitare 4 o 5 ore, deve raddoppiare.

Nel frattempo preparare la ghiaccia:

In una ciotola mischiare lo zucchero con la farina di mandorle ed aggiungere albume quanto basta per ottenere una pasta molto morbida, ben amalgamata che si possa spalmare.

Riprendere la colomba lievitata e ricoprirne la superfice con la pasta preparata, cospargerla di mandorle, zucchero in granella e zucchero a velo.

Portare il forno a 190°, modalità statica, e cuocere la colomba per 35/40 minuti. Dopo i primi 15 minuti di cottura coprirla con un foglio di alluminio per evitare che bruci la glassa.

Applesauce Cake

L’appuntamento con il Club del 27 vede protagonista il libro Fruit Cake del pasticcere Jason Schreiber, food stylist di New York che ha collaborato anche con Martha Stewart. Le sue proposte sono tutte deliziose, per niente complicate sia nell’esecuzione che nella ricerca degli ingredienti. I dolci sono tutti a base di frutta e la torta di salsa di mele, considerata anche la stagionalità del prodotto, non potevo farmela scappare. Nella ricetta originale, che riporto a fine articolo, le dosi sono maggiori e viene utilizzato il Pan Goo che altri non è che una miscela utilizzata al posto del classico “imburrate ed infarinate la teglia”.

Nella mia versione l’aggiunta in più sono le fette di mela essiccate, buone ed in tema 🙂

260 gr di farina 0
5 gr di lievito per dolci
3 gr di cannella
2 gr di sale
1 pizzico di noce moscata
94 gr di burro
100 gr di zucchero di canna
70 gr di zucchero semolato
20 ml di aceto di mele

3 uova
1 mela
100 gr di noci

Per la salsa di mele
500 gr di mele
succo di mezzo limone

Per la glassa
60 gr di zucchero a velo
10 gr di zenzero
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di bourbon, facoltativo
acqua

Mela essiccata al centro: lavare e tagliare a spicchi sottili una mela, disidratare per 9 ore nell’essiccatore a 70 gradi.

Preriscaldare il forno a 180 °, imburrare ed infarinare bene una teglia da 25 cm di diametro.

Preparare la salsa di mele che dovrete far raffreddare prima di utilizzarla: sbucciare, privare del torsolo e tagliare a pezzi le mele che si preferiscono, in una casseruola unirle insieme al succo di limone. Cuocere coperto aggiungendo poca acqua per non fare attaccare la salsa. Schiacciare le mele, lasciando il composto grosso o liscio a piacere e continuare la cottura, mescolando continuamente sino a che non diventa densa e non cade dal cucchiaio.

In una ciotola mescolare insieme la farina, il lievito, la cannella, il sale e la noce moscata.

A parte sbattere il burro, lo zucchero di canna e lo zucchero semolato per 3 minuti. Aggiungere le uova una alla volta ed ottenere un composto morbidissimo e liscio.

Aggiungere circa metà degli ingredienti secchi. Mescolare fino a quando tutto è stato inumidito, quindi incorporare la salsa di mele e l’aceto di mele. Aggiungere i restanti ingredienti secchi e mescolare a mano fino a formare una pastella liscia e densa. Incorporare la mela a pezzetti, le noci tritate e versare il tutto nella teglia preparata.

Cuocere per circa 40 minuti, fare la prova stecchino che deve risultare asciutto.

Glassa: spremere lo zenzero sullo zucchero attraverso un doppio strato di garza o carta da cucina robusta, estraendo quanto più succo possibile, aggiungere il bourbon (io no) ed il sale. Mescolare il tutto con una piccola frusta aggiungendo poca acqua fino a quando il composto non vela il dorso di un cucchiaio.

Raffreddare bene il dolce prima di versare sopra la glassa. Decorare con la mela essiccata.

La torta si conserva bene coperta a temperatura ambiente per circa 1 settimana.

English version

PAN GOO| MAKES ABOUT ¾ CUP (110 MILLILITERS) | EASY |

neutral oil, such as safflower ¼ cup 62 milliliters
all-purpose flour ⅓ cup 47 grams

In a small container with a lid, whisk the oil and flour together until combined. Brush onto baking pans in place of parchment paper or cooking spray. Keep it in the fridge for a couple of weeks. A month seems like maybe too long.

FOR THE CAKE
Pan Goo, for greasing the pan
all-purpose flour 2¾ cups
391 grams
baking powder 2¾ teaspoons 8,3 grams
ground cinnamon
2 teaspoons 5 grams
coarse salt 1½ teaspoons 4.5 grams

freshly grated nutmeg 15 seconds (about ¾ teaspoon) 1.5 grams
unsalted butter, softened 10 tablespoons (1¼ sticks) 141 grams
firmly packed dark brown sugar 1 cup 212 grams
granulated sugar ½ cup 106 grams
large eggs 4
Applesauce (or store-bought unsweetened) 2 cups 488 grams
cider vinegar 2 tablespoons 30 milliliters
large apple, peeled, cored, and roughly chopped into ¼-inch pieces 1 145 grams
walnuts, broken into halves and pieces 1½ cups 153 grams

FOR THE GLAZE
confectioners’ sugar ¾ cup
85 grams
freshly grated ginger 1 tablespoon 15 grams
bourbon, optional 1 tablespoon
15 milliliters
coarse salt
1 pinch

1.  Preheat the oven to 350°F (180°C) with a rack in the lower-third position. Generously brush a 10-cup (9-inch-diameter) Bundt pan with Pan Goo, making sure you cover every nook and cranny.

2.  In a medium bowl, whisk together the flour, baking powder, cinnamon, salt, and nutmeg. Set aside.

3.  In the bowl of an electric mixer fitted with the paddle attachment, beat the butter, dark brown sugar, and granulated sugar on medium speed until well combined, about 3 minutes. Add the eggs one at a time, stopping to scrape down the sides of the bowl occasionally. When all the eggs have been incorporated, beat on medium-high speed for about 30 seconds, until the mixture is luxuriously soft and smooth.

4.  Stop the mixer and add about half the dry ingredients. Mix on low speed until almost everything has been moistened, then stir in the applesauce and cider vinegar. Add the remaining dry ingredients and stir by hand until the mixture forms a smooth, thick batter. Stir in the chopped apple and walnuts and spoon the batter into the prepared pan.

5.  Bake until the cake is firm and springs back to the touch and a cake tester inserted into the center comes out clean, about 65 minutes.

6.  Transfer the pan to a wire rack. Let the cake rest in the pan for 20 minutes, then invert onto the rack to cool completely, about 40 minutes longer.

7.  When the cake has cooled, make the glaze by placing the confectioners’ sugar in a medium bowl. Squeeze the ginger over the sugar through a double layer of cheesecloth or sturdy paper towel, extracting as much juice as possible, then add the bourbon (if using) and salt. Stir everything together with a small whisk or a rubber spatula, adding water by the teaspoon, until the mixture coats the back of a spoon.

8.  Drizzle the glaze over the cooled cake and allow it to set at room temperature before serving.

STORAGE This cake keeps remarkably well, lightly covered at room temperature, for close to 1 week.

APPLESAUCE | MAKES ABOUT 2½ CUPS (625 MILLILITERS) | EASY |

your favorite apples, peeled, cored, and cut into 2-inch pieces 3 pounds 1.5 kilograms
freshly squeezed lemon juice (from ½ lemon)
1 tablespoon 15 milliliters

1.  In a large sturdy pot, combine the apples, lemon juice, and ⅔ cup (166 milliliters) water. Cover with a tight-fitting lid and bring to a boil over high heat.

2.  Cook, stirring occasionally, for 8 to 10 minutes. Reduce the heat to a simmer and continue cooking, covered, until the apples are completely falling apart, 5 to 10 minutes longer, adding just a touch more water if you worry things might dry up.

3.  Mash the apples with a potato masher, leaving the mixture as chunky or as smooth as you like, and keep cooking, stirring constantly, until the sauce is stiff enough to hold its shape when dropped off a spoon.

4.  Transfer the applesauce to a heatproof bowl to cool completely.

STORAGE Store in an airtight container in the refrigerator for up to 1 week

Torta di mele

Confesso, praticamente faccio una torta di mele a settimana, cambio versione tutte le volte, sperimento ogni qualsivoglia ricetta mi capiti tra le mani e che abbia come filo conduttore le mele appunto.

Sarà questo il motivo per cui non mi decido mai di postarne una versione, vorrei metterle tutte per non fare torto a nessuna.

In realtà una prima volta c’è stata, ho fatto la Harvest Apple Pie dolce tipico d’oltreoceano.

Questa di oggi è semplice e veloce, basta munirsi degli ingredienti necessari, una ciotola, un cucchiaio ed il gioco è fatto.

Per uno stampo da 20 cm

5 cucchiai di farina
4 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di yogurt
2 cucchiai di olio di semi
1/2 limone succo e buccia grattugiata
1 uovo
1/2 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella
2 mele grandi oppure 3 medie
1 cucchiaio di zucchero di canna
2 cucchiai di scaglie di mandorle
1 punta di cucchiaino di estratto di vaniglia

Sbucciare le mele, tagliarle a fettine sottili irrorandole con il succo di limone.

Nella ciotola mettere la farina, lo zucchero, il lievito, la scorza del limone, la cannella e mescolate bene. Aggiungere l’uovo, l’olio, lo yogurt, l’estratto di vaniglia e mescolare nuovamente fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Preriscaldare il forno a 180°.

Versare l’impasto nello stampo imburrato ed infarinato, decorare la superficie con le fette di mela, cospargerle con le scaglie di mandorla e lo zucchero di canna.

Cuocere per circa 25 – 30 minuti sino a leggera doratura.

Linzer torte

Avendo a disposizione la confettura di ribes appena fatta, è stato un attimo decidere di preparare la torta di Linz. Il dolce in questione deve il suo nome proprio all’omonima città austriaca, si tratta di una crostata molto bassa, friabile e decorata con mandorle a lamelle.

E’ forse la torta più conosciuta ed antica la cui ricetta risale al 1600, non si sa bene se ad opera di un austriaco o di un veronese, a questo proposito le versioni sono discordanti. Si racconta però che fu proprio un viaggiatore austriaco nel 1800, a portarla a Milwaukee, contribuendo così alla sua diffusione oltreoceano dove divenne un biscotto.

La torta di Linz è un classico delle feste tradizionali dal Tirolo alla Germania, passando dall’Austria, alla Svizzera e finire in Ungheria. Da noi è consuetudine trovarla nei rifugi in Trentino Alto Adige.

Per la sua preparazione serve, come dicevo, la confettura di ribes, in alternativa è possibile usare quella di prugne, deve essere comunque leggermente acidula.

Per una teglia da 28 cm di diametro

300 gr di farina (metà 0 e metà integrale)
100 gr di nocciole tritate
125 gr di zucchero semolato
120 gr di burro
2 uova
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di lievito per dolci
Estratto di vaniglia
Buccia grattugiata di 1 limone
Lamelle di mandorle pelate
Confettura di ribes

Versare in una ciotola le uova con lo zucchero, la cannella, la buccia grattugiata del limone, una punta di estratto di vaniglia ed amalgamare il tutto. Aggiungere poco per volta le farine ed il lievito setacciati, le nocciole, infine il burro a tocchetti.

Lavorare l’impasto con le dita sino a formare una palla da avvolgere nella pellicola e riporre in frigo per mezz’ora.

Accendere il forno a 180 gradi.

In una tortiera imburrata ed infarinata stendere 2/3 di pasta in una sfoglia di 3 mm d spessore, bucherellare la superficie e ricoprirla generosamente di confettura di ribes.

Con il restante impasto decorare la superficie a piacimento e cospargere tutto il bordo di lamelle di mardorle pelate.

Infornare e cuocere per 30/40 minuti.

Carrot cake

Quale sia l’esatta provenienza di questa torta mi rimane oscura, pare che gli inglesi l’abbiano importata dal continente europeo e farcita di crema al formaggio; dicono che per gli svizzeri sia la torta di compleanno dei bambini; in ultimo sembra che gli americani l’abbiano fatta propria e brunita con lo zucchero di canna e l’aggiunta di noci.

La versione che preferisco e vi propongo è quella d’oltreoceano, il dolce è morbido, con una buona umidità e dall’irresistibile profumo di cannella. La carrot cake è perfetta se servita a colazione, ottima anche a merenda, o più semplicemente per quando avete voglia di una coccola.

Per una tortiera dal diametro di 18 cm:

2 uova
125 gr di zucchero di canna
70 ml di olio extra vergine d’oliva
150 gr di carote
150 gr di farina tipo 1
8 gr di lievito
cannella
50 gr di noci
zucchero a velo

In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero di canna e l’olio. A parte montare a neve ferma gli albumi e unirli al composto con delicatezza dal basso verso l’alto. Grattugiare finemente le carote, tritare le noci e inserire i due ingredienti nel composto, aggiungere cannella a piacere e la farina setacciata insieme al lievito. Mescolare bene e delicatamente il tutto.

Portare il forno alla temperatura di 160°, modalità ventilato, imburrare ed infarinare una teglia dove versare il dolce.

Infornare e cuocere per 30 minuti circa; fate la prova stecchino, se risulta asciutto la vostra carrot cake è cotta.

A torta fredda spolverare la superficie di zucchero a velo.

Ricette in quarantena

I giorni di esilio casalingo non sono finiti, dobbiamo continuare a resistere e non lasciarci andare mai. Solo così ne usciremo vincenti e mi auguro molto più consapevoli.

Sui social impazzano ricette e preparazioni di tutti i tipi ed il lievito di birra è diventato più ricercato dell’oro al tempo del Klondike. A questo proposito colgo l’occasione per dirvi che la birra magari bevetevela, il lievito non si può riprodurre a meno di non averne un pezzettino per fare la pasta da riporto. Se volete provate con la pasta madre.

Ho pensato di lasciarvi i link di una selezione di ricette che ho pubblicato nel tempo e che possono esservi d’aiuto nella preparazione quotidiana dei pasti. Tenuto conto che mai come adesso la Cucina socratica è la prima fonte d’ispirazione.

Ed ora cliccate sulle foto per leggere le ricette oppure i link sottostanti e, se non vi bastano queste proposte, continuate a curiosare sul blog per chiave di ricerca o selezionando una categoria. Ricordate anche che potete mandarmi le foto dei piatti che proverete a fare, le ritroverete qui.

Torneremo ad abbracciarci 😀

Facciamo il pane e non solo: Oggi faccio il panePanini al latte‘Mpille salentineCantucci salati (senza lievito) – Tarallini pugliesi (senza lievito) – Calzoni di pasta matta (senza lievito)

Oggi pasta: Sugo ai carciofi Pasta e fagioliOrecchiette con cime di rapaSpaghetti alle vongole

Voglia di risotto: Riso integraleRisotto pere e taleggioRisotto rossoRisotto alla milanese

Carne, pesce e formaggio homemade: Padellata di salsiccia e..Fagottini di tacchinoPolpettine speziateInsalata di polpoOrate al fornoInvoltini di sogliolaLabneh

Le verdure: Torta girasole di verdureFagiolini a mazzetti…Crostata di cavolfioreVerdure al fornoInsalata pantescaPanzanella prêt-à-porter

Finiamo in dolcezza: Dolcetti di mandorleTorta all’acquaBensonePouding ChômeurBiscotti al latte condensatoBanana bread

Lemon e blueberry polenta cake per il Club del 27

Autunno, tempo di polenta!

Questa volta la utilizzo per preparare un dolce dalla morbida e profumata consistenza, con quella deliziosa granulosità caratteristica della farina di mais. Un consiglio, nei dolci utilizzate sempre il mais fioretto dalla grana più fine, ideale per questo tipo di preparazioni.

Prima di passare alla mia versione del dolce, come sempre in fondo al post trovate la ricetta originale in inglese, vi ricordo che questo mese con il Club del 27 potrete sbizzarrirvi e scegliere torte e biscotti tutti rigorosamente polentoni 😉

100 g di zucchero semolato bianco
2 uova
100 g di farina di mandorle
100 g di polenta
100 g di farina 0
1/2 bustina di lievito per dolci
100 ml di yogurt naturale
100 g di mirtilli freschi
30 ml di olio extra vergine d’oliva
1 limone non trattato

Per prima cosa portare a temperatura il forno a 180 ° C.
In una terrina versare le farine, lo zucchero ed il lievito, aggiungere le uova, lo yogurt e l’olio. Grattugiare il limone, spremerlo ed aggiungere succo e buccia al composto.

Amalgamare il tutto molto bene, infine versare i mirtilli e mescolare con delicatezza.

Oliare e infarinare uno stampo da plumcake, versare il composto ed infornare.
Cuocere per 40 minuti, a metà cottura coprire il dolce con un foglio di alluminio per evitare che si colori eccessivamente. Verificare che la cottura sia completata inserendo uno stuzzicadenti, una volta estratto deve risultare asciutto.

Lemon and blueberry polenta cake

100g unsalted butter, plus extra for greasing
100g white caster sugar
2 medium free-range eggs, beaten
100g ground almonds
90g polenta
1 lemon, zested and juiced
1 tsp baking powder
100ml natural yogurt
100g fresh blueberries
Preheat the oven to 180°C/fan 160°C/gas mark 4. Grease a 2lb loaf tin and line with baking paper.
Using an electric hand mixer, cream the butter and sugar together in a bowl until soft and pale. Beat in the eggs, one at a time, adding 1 tbsp ground almonds with each egg.
Stir through the polenta, lemon juice and zest, baking powder and remaining ground almonds, then stir in the yogurt and half the blueberries.
Pour into the loaf tin and scatter the remaining blueberries over the top, lightly pressing into the mixture. Bake for 45 minutes, or until a skewer inserted into the centre comes out clean.

Harvest Apple Pie per il Club del 27

L’apple pie, dolce iconico negli Stati Uniti, è un esempio di confort food per eccellenza. Le svariate versioni danno vita a differenti denominazioni: si parla di double-crust pie se si prepara con un impasto doppio, di deep-dish pie se l’impasto è semplice oppure di open-faced French per la tarte Tatin.

Con questa premessa d’obbligo, qui al Club del 27 questo mese si spazia tra una serie di ricette nazionali e internazionali che invogliano a provarle tutte. Io inizio con la Harvest Apple Pie, una vera melizia… ops… delizia.

BASE
2 tazze di farina
1 cucchiaino di sale
⅔ tazze di burro
6-8 cucchiai di acqua ghiacciata
2 cucchiaini di aceto
RIPIENO
4 mele sbucciate affettate
2 cucchiai di farina
½ tazza di zucchero
2 cucchiaini di cannella
½ tazza di mirtilli rossi secchi
GUARNIZIONE
½ tazza di farina
3 cucchiai di burro
⅔ tazza di zucchero di canna
mandorle affettate
Acqua ghiacciata


Per la base mescolare farina e sale, mescolare l’aceto nell’acqua ghiacciata. Amalgamare il burro nella miscela di farina, aggiungere gradualmente acqua fino a quando l’impasto non si attacca. Stendete un pò più della metà di pasta ottenuta nella tortiera, con quella rimanente creare delle piccole foglie come decorazione.

Per il ripieno unire la farina, lo zucchero, la cannella ed i mirtilli rossi. Aggiungere le mele, amalgamare delicatamente il tutto ed inserirle nella base preparata in precedenza.

Per la farcitura unire tutti gli ingredienti per farcitura e coprire con cura le mele. Guarnire con le foglie precedentemente ritagliate attaccandole intorno alla crosta dopo averla inumidita con l’acqua ghiacciata che farà da collante.

Cuocere in forno a 180° per 30 minuti.

Ingredients
CRUST
2 cups flour
1 teaspoon salt
⅔ cups Crisco
6-8 tablespoons ice cold water
2 teaspoons vinegar
FILLING
3 Harrelson apples, peeled, cored, and sliced
3 Golden Delicious apples, peeled, cored, and sliced
⅓ cup flour
1 cup sugar
2 teaspoons cinnamon
½ cup dried cranberries
TOPPING
1 cup flour
6 tablespoons butter
½ cup brown sugar
⅔ cups toasted, sliced almonds
Ice water
Directions
For the crust: Mix together flour and salt. Mix the vinegar into the ice water. Cut the Crisco into the
For the crust: Mix together flour and salt. Mix the vinegar into the ice water. Cut the Crisco into the flour mixture and graduaflour mixture and gradually add water until dough sticks together. Roll out half and place in a ninelly add water until dough sticks together. Roll out half and place in a nine– or or tenten–inch pie pan. Trim and flute the edges. Roll out the remaining dough and make decorative leaf inch pie pan. Trim and flute the edges. Roll out the remaining dough and make decorative leaf cutouts for top crust.cutouts for top crust.
For the filling: Preheat the oven to 350°F. In a bowl,
For the filling: Preheat the oven to 350°F. In a bowl, combine the flour, sugar, cinnamon, and combine the flour, sugar, cinnamon, and cranberries. Add the apples. Toss to coat and place into prepared crust.cranberries. Add the apples. Toss to coat and place into prepared crust.
For the topping: Combine all topping ingredients and carefully cover the apples. Add the cut
For the topping: Combine all topping ingredients and carefully cover the apples. Add the cut–out leaves out leaves around the crust. Dampen the crust edgaround the crust. Dampen the crust edge with the ice water to help leaves stick. Bake at 350°F for 75 to e with the ice water to help leaves stick. Bake at 350°F for 75 to 80 minutes.80 minutes.

Crostatine di grano saraceno e marmellata di arance

Il grano saraceno (grano nero o formenton) è una pianta erbacea. Anche se viene collocato tra i cereali non è un cereale ma uno pseudocerealeAppartiene alla famiglia delle Polygonaceae, la stessa degli spinaci e delle barbabietole, se ne utilizza il frutto che è una spiga composta da chicchi triangolari e di colore bruno-grigio. Perfetto sostituto di pane e pasta, depura l’organismo contrastando i gonfiori ed il grasso addominali, così come il sovrappeso. Vanta numerose qualità, è ricco di ferro, zinco e selenio, quindi utile per combattere il diabete ed è un antidoto eccezionale contro le emorragie. I suoi chicchi semplicemente lessati e poi saltati in padella con un filo d’olio, ripuliscono il corpo dai grassi cattivi aiutando la riduzione di colesterolo e trigliceridi. E’ presente in molte preparazioni, dai pizzoccheri alla polenta taragna, ma soprattutto nei dolci e nella cucina di montagna.

Perfette per la colazione, le mie crostatine con farina di grano saraceno le ho abbinate con la marmellata di arance che conferisce loro un gusto dolce ma non stucchevole.

Dosi per 6 crostatine oppure 1 crostata

150 g di farina tipo 1
150 g di farina di grano saraceno
100 g di zucchero di canna
80 g di burro
2 uova
1 pizzico di sale
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 o 2 cucchiai di acqua
250 g di marmellata di arance

Mischiare le due farine con il lievito, lo zucchero ed il sale, aggiungere il burro a pomata (deve essere molto morbido) e le uova.

Impastare velocemente, se necessario aggiungere poca acqua, formare una palla e avvolgerla nella pellicola, lasciare raffreddare in frigo per mezz’ora.

Riprendere l’impasto, stenderlo con il mattarello in una sfoglia alta 1 cm, ritagliarla in 6 parti, rivestire piccole teglie da 8 cm di diametro imburrate e infarinate, bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta, rifilare i bordi.

In alternativa usate uno stampo da 22 cm per ottenere una crostata.

Distribuire sulla superficie la marmellata di agrumi e con i ritagli di pasta formare una griglia.

Tenere il tutto in frigo mentre si scalda il forno a 170°, la frolla risulterà più friabile.

Cuocere le crostatine per 18 minuti, per un’unica crostata occorreranno 25 minuti.

Torta all’acqua

Da un pò di tempo girano intorno a me ricette light, chissà perchè? Tra queste c’è una torta fatta con l’acqua e senza uova… cosa strana ed improbabile ho pensato. In verità ho dovuto ricredermi, la torta risulta leggera, soffice e si può rifinire con una farcitura di marmellata o più semplicemente decorarla con zucchero a velo.

Non mi resta che dirvi: provatela! E che la leggerezza sia con noi 😉

250 g di farina di tipo 0
250 ml di acqua
40 ml di olio extravergine di oliva
150 g di zucchero a velo 
1 limone non trattato 
1 bustina di lievito 

Versare in una ciotola la farina, il lievito e lo zucchero a velo. Spremere il limone, tenere da parte il succo, e grattugiare la buccia aggiungendola agli ingredienti secchi, mescolare bene.

In un pentolino scaldare l’acqua a fuoco basso, spegnere ed aggiungere l’olio, mescolare.

Riprendere la ciotola ed aggiungere i liquidi, con l’aiuto delle fruste elettriche, amalgamare sino a quando il composto non risulti omogeneo e senza grumi. Da ultimo inserire il succo di limone.

Versare il tutto in una teglia da 22 cm foderata con carta da forno. Cuocere la torta a 160 ° per 30 minuti.

Una volta sfornata fatela ben raffreddare prima di decorarla e farcirla a piacimento.